Megha

Mezzo uomo, mezzo synth: MEGHA guarda senza essere guardato. Se ne riconoscono i contorni vintage, le atmosfere elettroniche, ma il volto rimane coperto, come a proteggere un mondo che allo stesso tempo lo spaventa. Da una finestra affacciata sulla capitale risuonano versi che parlano a chiunque: amori sciupati, chilometri percorsi e serate destinate a rimanere impresse negli occhi di tutti. Con tinte retrò sapientemente intrecciate al presente, in bilico tra pop ed elettronica pulsante, MEGHA è il traghettatore verso l’angolo più esotico del pianeta Asian Fake.