COMA GALLERY

Martedì 12 marzo abbiamo aperto una mostra nel cuore di Milano, l'abbiamo chiamata "COMA_GALLERY" e al suo interno abbiamo voluto mettere voi, le vostre opere, la vostra arte.

Per una manciata d'ore, appese alle pareti ci sono state le vostre reinterpretazioni della tracklist di HYPE AURA, le avete composte al buio, prima che l'album fosse uscito. Il modo migliore per ringraziarvi ci sembrava fosse illuminare questo buio, facendovi ascoltare in anteprima il nostro disco con un audioguida che vi portasse attraverso quelle opere che, tra tutte, più ci avevano lasciato a bocca aperta.

Per ragioni di spazio nel corso della mostra abbiamo esposto solo 18 opere, a cui ne abbiamo aggiunto altre 12 qui, per radunare così le 30 che abbiamo preferito. Scorrendo il sito potrete vederle tutte e cliccando sul nome dell'autore scoprire il suo mondo (e ci sono mondi bellissimi).

Un grazie speciale a Spotify che ha fatto suonare l'idea nel migliore dei modi.

Ascolta HYPE AURA su Spotify
HYPE AURA

Coma_Cose su Rumore

Rumore dedica la copertina del numero cartaceo di marzo a Coma Cose Da OGGI in edicola

Meno due settimane all'uscita dell'ALBUM, altre due e prenderà via il TOUR... HYPE AURA?

SORROWLAND TOUR 2019

Buone Maniere per Giovani Predatori IN TOUR

ci vediamo a casa tua

powered by LAND HO/ AsianFake/ DNA concerti/ Noisey Italia

8 MARZO - BOLOGNA - LOCOMOTIV
6 APRILE - MILANO - OHIBO
13 APRILE - PADOVA - LOCATION TBA
3 MAGGIO - PISA - LUMIERE
8 GIUGNO - TREVISO - CORE FESTIVAL
5 APRILE - FIRENZE - VIPER
12 APRILE - ROMA - MONK
24 APRILE - GENOVA - BALENA FESTIVAL
4 MAGGIO - PIACENZA - MUSICI PER CASO
AND MORE TBA

VENERUS annunciato "A CHE PUNTO È IL TOUR"

VENERUS, una delle note più liete della proposta musicale emergente degli ultimi mesi, sarà in tour con una serie di date su e giù per l’Italia, con la quale presenterà il debut EP A CHE PUNTO È LA NOTTE, uscito il 16 novembre per Asian Fake.

A CHE PUNTO È LA NOTTE è per Venerus l’inizio di un percorso sia artistico che umano, un biglietto per partire con poche cose, quelle veramente importanti, in una valigia. A metà tra una domanda e una constatazione, il titolo richiama il transitare delle ore più buie, in cui perdersi lontano dalla luce e dal tempo. Il suono del disco riflette le tante sfaccettature del gusto di Venerus: c’è il jazz, il soul, l’elettronica. Accanto agli strumenti tradizionali, molti dei quali suonati in prima persona da Andrea, l’utilizzo del computer ha dato la possibilità di estraniarsi e trasfigurare la materialità della sua musica. Le produzioni di Mace in Sindrome e di Frenetik&Orang3 in IoxTe e Senzasonno, hanno poi esaltato ogni loro singola nota. L’EP è stato accolto da pubblico a critica come una delle uscite emergenti più sorprendenti del 2018, per freschezza e capacità di mettere in equilibrio i ricami più suadenti del soul con sonorità urban di respiro internazionale.

09.02 – Terlizzi (BA), Mat
15.02 – Roma, Le Mura
16.02 – Avellino, Tilt
22.02 – Bologna, Covo Club
07.03 – Pisa, Lumiere
14.03 – Torino, Astoria
23.03 – Ohibò, Milano

YODEL fuori il primo singolo dei DARRN

YODEL è il debut single dei DARRN, in uscita per Asian Fake. Il collettivo annuncia così l’entrata nel roster della label milanese, da sempre attenta agli artisti emergenti dopo aver lanciato artisti come Coma_Cose, Ketama126, Venerus e Sxrrxwland, e dopo essersi imposta come una delle realtà musicali più prolifiche dell’ultimo anno.

YODEL nasce nel momento in cui i DARRN hanno buttato via tutto quello che pensavamo sarebbe uscito facendo musica a tavolino, decidendo di ricominciare. Ricominciare da Roma innanzitutto, la realtà artistica più ricca che in questo momento l’Italia possa vantare, così varia nei colori delle sue nicchie ma così ostruzionista al momento di far emergere sfumature inedite, diverse dal già sentito. Ricominciare cercando di rompere il muro del suono: così due producer, un cantante e un grafico hanno intrapreso un viaggio fatto di suoni e di immagini, che non sono altro che proiezioni diverse della stessa essenza.

Tra elettronica e strumenti analogici, parole che dipingono scenari e riverberi che risuonano, i DARRN sbarcano sul pianeta di Asian Fake: quattro volti di animali, anche se l’anonimato non c’entra nulla: sono solo un elemento contro la distrazione provocata da un mondo di foto, pose e ritocchi che non appartiene ai DARRN. “Arrivato il messaggio, mostreremo il volto del mittente.” (DARRN)

DARRN: nuovi artisti del roster
Asian Fake

A voler pianificare la musica a tavolino, dicono i DARRN, non abbiamo prodotto una nota. Il primo brano è nato quando abbiamo buttato via tutto quello che pensavamo sarebbe uscito: ricominciare.

Da Roma innanzitutto, la realtà artistica più ricca che in questo momento l’Italia possa vantare, così varia nei colori delle sue nicchie, così ostruzionista al momento di far emergere sfumature inedite, diverse dal già sentito.

Rompere il muro del suono: questa la prima sfida dei quattro componenti di Darrn, due producer, un cantante e un grafico che traduca il suono in immagini. Quest’ultimo non rientra in etichette di genere, nasce dalla commistione tra elettronica e strumenti analogici, da parole che dipingono scenari mentre nelle cuffiette suonano Frank Ocean e James Blake, il The Weekend di “Trilogy” riferimenti artistici solo nella misura in cui non si sono preoccupati di darsi una definizione.

AsianFake è felice di dare il benvenuto nel proprio roster a un nuovo modo di intendere la Musica, concretizzato da quattro ragazzi con volti d’animali feroci, anche se l’anonimato non c’entra nulla. Le maschere non nascondono, sono solo un elemento contro la distrazione provocata da un mondo di foto, pose e ritocchi che non gli appartiene. “Arrivato il messaggio, mostreremo il volto del mittente.”

Il primo singolo dei Darrn è pronto: aspettatelo.

"GIORNATE VUOTE"
fuori un nuovo estratto di ZEROSEI (feat Gemitaiz)

Le strade di Asian Fake e di The North Face UK si incrociano per il lancio della campagna 92RAGE, mostrata per la prima volta in italia dagli artisti del roster: Coma_Cose, Frenetik&Orang3 e Venerus vestono una collezione nata 25 anni fa per gli sport invernali, oggi rivisitata pensando alla città: "Authentically built, outrageously styled"

ZEROSEI Frenetik& Orang3
annunciano cover e tracklist

ZEROSEI è il nuovo album di FRENETIK&ORANG3, in uscita il 1° febbraio per Asian Fake. Il disco, anticipato dai singoli Interrail (feat. Carl Brave X Franco126), Migliore di Me (feat. Coez), Lucertole (feat. Gemello) e Giornate Vuote (feat. Gemitaiz), vede per la prima volta i due producer nelle vesti di protagonisti assoluti su lunga durata. ZEROSEI è sia un punto di arrivo dopo aver prodotto i brani di alcuni degli artisti più identificativi degli ultimi anni (Salmo, Gemitaiz, Coez), sia un punto di partenza, con il quale FRENETIK&ORANG3 immortalano e contribuiscono alla nuova età dell’oro della scena romana, ad oggi vero e proprio punto di riferimento per la proposta musicale di tutta Italia. Un album per raccontare e descrivere un'intera scena, quella romana, con il singolare punto di vista di chi ha contribuito al successo di tanti artisti, nonché amici, regalando loro produzioni di livello assoluto. E sono proprio questi amici che FRENETIK&ORANG3 hanno chiamato per dare vita a quella istantanea musicale della Capitale che è ZEROSEI. Così, accanto alle collaborazioni con artisti di primo piano come Coez, Achille Lauro, Gemitaiz, Carl Brave X Franco126, Gemello, Noyz Narcos e WrongOnYou, ecco le partecipazioni di una nuova scena che Frenetik&Orang3 insieme ad Asian Fake stanno valorizzando. Venerus, Megha, Martina May, i DARRN e i Sxrrxwland si mettono così in orbita intorno alle creazioni dei due producer: l’esaltazione di ogni singolo talento passa attraverso quel mix di suoni eterei e magnetici che è lo SpaceHop, marchio di fabbrica del duo. Non mancano poi contaminazioni lontane dal rap e dall’urban, che sottolineano la trasversalità della musica di Frenetik&Orang3.

In ZEROSEI FRENETIK&ORANG3 uniscono due generazioni di artisti della Capitale, avvicinandole ed esaltandole con un disco romano di nascita ma destinato a intraprendere un viaggio senza meta.

TRACKLIST & CREDITS
1_Squalo e Ceres feat. Noys Narcos
2_Giornate Vuote feat. Gemitaiz
3_Interrail feat. Carl Brave X Franco126
4_Verme feat. Darrn
5_Radiostella feat. Venerus
6_The Giant feat. WrongOnYou
7_Vuoti di Memoria feat. Megha
8_Maledetto Lunedì feat. Achille Lauro
9_Supernova feat. Martina May
10_Casilina Love feat. Er Costa, Il Turco
11_Migliore di Me feat. Coez
12_Cuore e Fango feat. Lucci, Hube, Giulia Anania
13_Cassandra feat. Sxrrxwland
14_Lucertole feat. Gemello

ASIAN FAKE X THE NORTH FACE
PARTNERSHIP

Le strade di Asian Fake e di The North Face UK si incrociano per il lancio della campagna 92RAGE, mostrata per la prima volta in italia dagli artisti del roster: Coma_Cose, Frenetik&Orang3 e Venerus vestono una collezione nata 25 anni fa per gli sport invernali, oggi rivisitata pensando alla città: "Authentically built, outrageously styled"

"VIA GOLA" fuori il nuovo brano dei Coma_Cose

"VIA GOLA" è il primo estratto di "HYPE AURA", disponibile da venerdì 25 gennaio su tutte le piattaforme di streaming e digital store. Il brano, prodotto dai Mamakass così come tutti gli altri inediti del disco, anticipa il nuovo album in uscita venerdì 15 marzo per Asian Fake, in versione digitale e fisica.
"VIA GOLA" racconta immagini distorte in una città vissuta di notte, l'atmosfera crepuscolare è sfondo di forme e colori sonori che danzano attorno a un ritornello evocativo. Il 30 marzo da Padova partirà “HYPE AURA TOUR” con le prime nove date nei principali club italiani.

Le prime date del tour:
30.03 Padova, Hall
01.04 Firenze, Tuscany Hall (ex-Obihall)
02.04 Milano, Alcatraz
05.04 Nonantola (MO), Vox
07.04 Senigallia (AN), Mamamia
08.04 Torino, Teatro Della Concordia
12.04 Napoli, Casa Della Musica
13.04 Modugno (BA), Demodè Club
15.04 Roma, Atlantico

COMA_COSE annuncia "HYPE AURA": tour e album

Comunque vada l’inizio alla fine saremo solo io e te con i nostri mostri e sentimenti

Comunque vada l’inizio alla fine saremo solo io e te con i nostri mostri e sentimenti Quindi non preoccuparti se hai paura

HYPE AURA il nuovo album di Coma Cose prodotto da Mamakass è fuori adesso su Spotify, su tutti i digital stores, in versione CD e VINILE su Amazon.it e in un'edizione limitata e autografa su IBS.it

Domani i primi due INSTORE

MILANO / https://bit.ly/2XXvQRk

VARESE / https://bit.ly/2EYFUSo

Dal 30 marzo al via HYPE AURA TOUR

Tutte le date / https://bit.ly/2B0bmgC

Artwork: Marco Locati

#HYPEAURA #releaseAF

"CXXVI" fuori la posse
track Love Gang firmata Drone126

"CXXVI": il nuovo singolo di Drone126 è disponibile da venerdì 14 dicembre su Spotify, iTunes e tutte le principali piattaforme digitali per l'etichetta Asian Fake. Il singolo, estratto dal primo album ufficiale di Drone126 in prossima uscita, è di fatto la prima posse track del collettivo, Scritta e composto dal producer insieme a Ketama126, Pretty Solero, Ugo Borghetti Asp126 e Franco126. La Love Gang al completo dunque, per un brano che vuole raccontarne lo spirito originario, un quadro che mostra il divertimento e la profonda intesa tra tutti i suoi membri. CXXVI è un pezzo fatto col cuore e in maniera spontanea che esalta il gruppo attraverso il singolo e viceversa. "CXXVI è il nostro strato mentale, il nostro stato d'animo" (Drone126)

Ascoltala su spotify

"Bla Bla Bla" il nuovo singolo di
Martina May (feat. Masamasa)

Il nuovo singolo "Bla bla bla" di Martina May feat. Masamasa è disponibile da venerdì 7 dicembre su Spotify, iTunes e tutte le principali piattaforme digitali per l'etichetta Asian Fake. Il brano racconta in maniera ironica il classico approccio da parte di uno sconosciuto in un club che cerca di rendersi interessante con discorsi banali e scontati, parlando per ore e monopolizzando la serata della malcapitata ragazza oggetto delle sue attenzioni. Martina ha scelto di affiancarsi a Masamasa per offrire un duplice punto di vista: il suo, femminile, ma anche quello di un ragazzo calato nella stessa situazione, raccontata con altrettanta ironia ma differente prospettiva. Ciò che ne emerge è un brano divertente, un incontro-scontro tra due galassie lontane, che, tuttavia, non possono fare a meno di intercettarsi.

Ascoltala su spotify

ASIAN RAVE

Più degli streaming, delle views, delle live session e dei concerti: vogliamo portarvi la nostra Musica, quella che suoniamo e quella che ascoltiamo, per ballare e cantare insieme. Perché creare una festa altrimenti?

Asian Rave è il nostro Universo che corre su un parterre, è l'urlo dei Sorrowland unito allo space-hop di Frenetik&Orang3, i dischi hip-hop dei Coma_Cose prima del grunge di Ketama126, il soul di Venerus e il synth-pop di Megha

Aspettatevi l'inaspettato perché Asian Rave non è catalogabile in generi o etichette: solo Musica, come la suonerebbero gli alieni.

ASIANFAKE X APPLE MUSIC
TODAY AT APPLE

Today At Apple è il nome di un'intuizione. Parte da Cupertino, California, lì dove vengono creati prodotti che sono anche strumenti al servizio dell'arte: fotografia, musica, pittura e così via. L'idea nasce da una domanda: come raccontare questa possibilità di utilizzo al pubblico, come rendere evidente un profilo che rischia di nascondersi all'ombra del brand? L'intuizione dice di offrire questi strumenti a chi ha fatto dell'arte una parte integrante della propria vita: gli artisti. Funzionerà? Apple Music ha risposto subito sì e così ha fatto AsianFake. Giovedì inizia una collaborazione che si protrarrà lungo tutto il mese di novembre. Quattro workshop, uno a settimana, in cui i nostri artisti declineranno il celebre "think different" in suoni ed immagini.

Per il pubblico non si tratterà però di semplice guardare: la vostra presenza è la chiave del progetto. Potrete vedere gli artisti all'opera e subito creare al loro fianco, ascoltarne i consigli e sottoporre le vostre idee e progetti.

Asianfake X
Radio Raheem Partnership

La radio è morta: così si dice. Colata a picco, come successo alla nave del Conte Che Conta al termine di una pellicola che infiamma la voglia di scappare dalla città e comprare una frequenza, infastidire il Governo, perfino! Far ballare di nascosto quattro ragazze in una stanza di collegio, ribelli al corpifuoco.

Facciamolo! Viene da dire, ma é morta, rispondono. Una radio indipendente, concetto superato, che nella scala d'interessi ponga il gusto artistico sul gradino più alto, il cui suono più forte derivi dall'entusiasmo, dalla necessità della scoperta, della proposta, della ricerca di Musica che provochi l'orecchio dell'ascoltatore, invece di assecondarlo. E se invece fosse viva? Le correremmo incontro, le diremmo lavoriamo insieme, quando? Subito! La pensiamo allo stesso modo. Così abbiamo fatto.

Inauguriamo oggi la collaborazione tra AsianFake e Radio Raheem, un appuntamento al mese tutti i mesi, fino a quando esisteranno canzoni e musicisti, cuffie avvolgenti e microfoni sospesi. Qualcuno che, allo stesso tempo lontano e vicino, ascolti la voce da lì trasmessa.

Coma_Cose
"Inverno Ticinese" Il vinile

Gian Maurizio Fercioni ha aperto il primo studio di tatuaggi a Milano. Icona della città ne respira i cambiamenti da oltre 40 anni: da una poltrona in pelle rossa ha scritto migliaia di storie su pelle, fermando nel tempo idee e desideri con una rete d'inchiostro.

Abbiamo voluto consegnare a lui la prima copia del vinile di "Inverno Ticinese", un altro tipo di racconto ma ambientato in quella stessa città, in quel calderone di esperienze lontane che arrivano davanti al Duomo con uno zainetto di passione e la voglia di conquista.

Il vinile di "Inverno Ticinese", stampato in un'edizione limitata e autografata di 1000 copie, è acquistabile su amazon e in tutti i negozi di vinile. Al suo interno, oltre ai tre brani della versione digitale, anche "Anima Lattina" in versione acustica.

Sxrrxwland
Buone Maniere per Giovani predatori

BUONE MANIERE PER GIOVANI PREDATORI è l’EP di debutto dei Sorrowland, uscito il 19 ottobre 2018 per Asian Fake. Il disco arriva dopo la pubblicazione di quattro singoli che hanno acceso i riflettori della scena trap italiana sul giovane collettivo.

Il concept attorno al quale ruota l’EP è il “Vampirismo”. Buone Maniere per Giovani Predatori è così una lettura in chiave metaforica dei giovani nella società contemporanea: chiunque può essere quel Vampiro, ben lontano dall’universo soprannaturale, raccontato dai Sorrowland con estrema lucidità. Proprio il vampiro, come tratteggiato dalla letteratura romantica in poi, è la figura chiave non solo in riferimento a chi scrive, ma anche a chi ascolta: un uomo o una donna borghese, di bell’aspetto e buone maniere, mortalmente annoiato dall’enormità di tempo trascorsa tra gli uomini, costantemente in cerca di qualcosa che possa solleticare la sua attenzione, e che nasconde una ferocia e una disumanità assolute dietro una facciata di distacco e divertito sarcasmo. Proprio come il vampiro attrae a sé gli esseri umani con parole colte e lusinghiere oppure con le proprie arti oscure, allo stesso modo si comporta il Giovane Predatore, che mira al “mordere”, atto sensuale e bestiale allo stesso tempo. Il divertimento crudele e mortale che incontra una vittima inconsapevole e la lancinante solitudine interiore sono i fil rouge che legano i diversi brani, ad eccezione de La Città, in cui si introduce un tema che, come per i vampiri, rappresenta un’eco lontana: il ricordo, legato a un amore ormai defunto ma che si vorrebbe irrazionalmente raggiungere, di essere stati umani un tempo.

Con Buone Maniere per Giovani Predatori i Sorrowland raccontano senza giudicare la società vista dai loro occhi. Sentimenti, contraddizioni, desideri: il decalogo per muoversi nel fragile e volgare mondo dei mortali e trarne vantaggio è servito.

“Sangue, dunque, e sarcasmo: Buone Maniere per Giovani Predatori suona inquietante per chi intravede l’ombra oscura del vampiro allungarsi alle spalle di un dandy manieroso, e divertente come un manuale di galateo per chi partecipa da pari al suo orrendo banchetto.” (Sorrowland)

Venerus
A che punto è la notte

A CHE PUNTO È LA NOTTE è il debut EP di VENERUS, uscito il 16 novembre per Asian Fake. Il disco segue la pubblicazione dei primi brani Non Ti Conosco e Dreamliner, che hanno acceso i riflettori sul mondo contemporary soul del giovane songwriter. A CHE PUNTO È LA NOTTE è per Andrea l’inizio di un percorso sia artistico che umano, un biglietto per partire con poche cose, quelle veramente importanti, in una valigia: “Per la prima volta scrivo e canto in italiano, posso esprimermi nella mia lingua e questo significa molto. Negli anni dello studio al conservatorio, In Inghilterra, la mia testa pensava “Musica – Musica – Musica”, il suono era tutto. Adesso posso raccontare, raccontarmi: era il tassello mancante.” (Venerus) Il titolo indica quel momento in cui si alza la testa per capire dove si è. Può essere una domanda, per chiedersi che punto si è del proprio viaggio, ma anche una costatazione: eccomi qui, questo sono io adesso, a questo punto del cammino. Perdersi nel buio della notte, ma anche nel suo transitare, perché, a differenza del giorno, non c’è riferimento che segni il trascorrere

delle ore. È in istanti come questi, lontani dalla luce e dal tempo, che Venerus scrive e registra i contorni del suo mondo: il sonno, quello degli altri, porta consiglio. Il suono di A CHE PUNTO È LA NOTTE riflette le tante sfaccettature del gusto di Venerus: c’è il jazz, il soul, l’elettronica. La maggior parte degli strumenti è stata suonata in prima persona da Andrea, per necessità fisica e psicologica di sentirla sua. Contemporaneamente l’utilizzo del computer ha dato a Venerus la possibilità di estraniarsi e trasfigurare la materialità della sua musica. Le produzioni di Mace in Sindrome e di Frenetik&Orang3 in IoxTe e Senzasonno, hanno poi esaltato ogni loro singola nota. La cover, nata dalla collaborazione tra Venerus, Andrea Cleopatria (regista di tutti i video) e Dario Guccio, descrive l’immagine della trasfigurazione. C’è una base di realtà, di musica materiale, da cui però viene evocato dell’altro, come una scenografia teatrale: palesemente finta, eppure capace di regalare a chi guarda sensazione e atmosfere. “Ho voluto creare un mio palco, giocare sull’ambiguità così che nessuno avesse paletti in cui incasellarmi. Quando ti ho tolto i punti di riferimento, le tue coordinate, posso rapportarmi a te nel modo che preferisco, portarti nel mio mondo senza preconcetti, raccontarti qualcosa di sincero. In questo senso lo spazio in cui sono seduto è finto, però l’abbiamo costruito con le nostre mani, dunque è anche vero. Io sono lì in carne ossa, ma truccato e quindi finto. Un me trasfigurato, un me musicista che non vuole però rinchiudersi in sé stesso: non mi interessa fare musica per musicisti, scavarmi una nicchia, faccio musica sperando arrivi a più persone possibile.” (Venerus)