Sxrrxwland

Caso eccezionale: per presentare i Sorrowland, nuovi artisti nel roster Asian Fake, si tratta soprattutto di togliere. Osore (producer), Gino Tremila (creative director) e Giovanni Vipra (voce) compongono un collettivo artistico estremamente eterogeneo, frutto della combinazione tra i diversi background dei suoi membri: arti visive, letterarie e cinematografiche si mischiano in un quadro da interpretare su più livelli.

“Per produrre arte noi partiamo da un concept e lo decliniamo nella forma espressiva che più gli si addice: alcune idee si esprimono al meglio con la musica, altre con delle immagini, alcune con parole, e altre ancora con tessuti.”

Come convogliare tanti stimoli nei pochi minuti di un brano? Come non lasciarsi sommergere da differenti influenze, rischiando poi di snaturare il proprio lavoro per un eccesso di commistione? Parlavamo di “togliere”, quasi un ossimoro nel contesto di flusso continuo di suoni, colori e immagini.

Ma: “Ciò che davvero ci rende unici è l’approccio alla creatività: abbiamo scelto di tagliare l’ispirazione esterna, così quando creiamo non risentiamo delle influenze. Hai presente una vasca di deprivazione sensoriale? Quando togli tutti gli stimoli esterni il cervello invia delle allucinazioni sensoriali auto create. Noi operiamo in modo simile, così arrivi a un punto in cui la tua immaginazione si libera e genera cose pure, completamente tue.”

Insomma parliamo di avanguardia, anzi sono proprio loro che riassumono così. Quando gli chiedo che cosa intendano la risposta è da manuale: “Vogliamo fare qualcosa di mai fatto, con dei mezzi mai usati, per un risultato mai ottenuto.”